Il segretario generale, in una lunga intervista a firma di Piergiorgio Liberati per BccMag, rivista trimestrale della BCC Roma, parla del rapporto tra intelligenza artificiale e banche, nuove opportunità, ma anche nodi aperti. «Le banche del futuro saranno certamente più digitali, ma per essere davvero moderne dovranno continuare a mettere al centro le persone, sia quelle che vi lavorano sia quelle che vi affidano i propri risparmi. L’intelligenza artificiale non deve creare una nuova divisione tra chi possiede le competenze e chi ne è escluso. Bisogna accompagnare lavoratrici e lavoratori nell’acquisizione di nuove professionalità, perché la tecnologia produce sviluppo soltanto quando valorizza il capitale umano».
