Articoli Correlati

Un Commento

  1. 1

    Enzo Marino

    Caro Lando quale migliore occasione del Consiglio Nazionale per discutere sulle prese di posizioni nei confronti dell’ABI miope e pretestuosa. Come sempre uscirà dal Consiglio la soluzione più idonea a tutelare gli interessi, la dignità della categoria e riappropriarci del CCNL, senza il quale saremmo oltre 309.000 sbandati. Il capo delegazione può fare a meno di rimarcare imprescindibile il contenimento del costo del lavoro di settore e le dinamiche automatiche sia a livello nazionale che aziendale. E’ vero il contenimento dei costi elevati, ma dei dirigenti e amministratori come lui. Non possiamo sempre pagare noi al posto loro, non è possibile che da anni dobbiamo accettare aumenti e inquadramenti di ripiego, pur considerando il contesto recessivo.Non è possibile che la categoria dei Q.Direttivi viene massacrata senza via di scampo, sacrificando sull’altare una categoria al collasso e da macello. I bilanci delle banche parlano chiaro sugli utili, parlano chiaro le sofferenze da chi vengono causate, per favorire grandi gruppi del quartierino. Basta, basta la categoria è allo stremo. Tra protocollo di mobilità infragruppo, tra chiusure di punti vendita, tra politiche di investimento non oculate, tra esternalizzazioni, tra consulenze esterne, la categoria è stata ridotta a l ruolo di operai del credito. Incredibile che l’ABI ritenga un recupero inflattivo del 5% esagerato e non in linea con l’inflazione programmata. Non bisogna essere premio Nobel di economia per capire che l’inflazione reale percepita sui ogni regione supera 8%. Caro Lando rimani la nostra unica speranza quand’anche la crisi globale e la concorrenza non ci aiuti ad appropriarci del nostro benedetto contratto.Tu hai a disposizione un esercito, bene, è pronto a seguirti.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copyright © 2011-2021 Lando Maria Sileoni. Tutti i diritti riservati