Home Articoli LA CONFERENZA SULLA PIATTAFORMA RIPRESA DA AGENZIE E SITI INTERNET

LA CONFERENZA SULLA PIATTAFORMA RIPRESA DA AGENZIE E SITI INTERNET

di Redazione

Gli articoli sulle testate online Sole24Ore.com, Affariitaliani.it, StartMag.it e BusinessInsider.com. E i lanci di Ansa, Agi, Radiocor, AdnKronos, LaPresse, Mf Dow Jones, Askanews.

Sole24Ore250319

AffariItaliani250319_1

AffariItaliani250319_2

StartMag260319

BusinessInsider260319

Stampa250319

 

Banche,sindacati:fiduciosi in assemblee su piattaforma… -Rpt Sileoni: niente provocazioni o pronti a scendere in piazza
Milano, 25 mar. (askanews) – Le principali sigle sindacali del settore del credito sono fiduciose sul buon esito delle assemblee che si terranno tra aprile e maggio per approvare la piattaforma rivendicativa messa a punto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto a fine 2018 e prorogato sino al 31 maggio 2019. In una conferenza stampa congiunta, i segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno confermato la tabella di marcia: le assemblee partiranno il 2 aprile per concludersi il 24 maggio, con uno stop tra il 26 aprile e il 6 maggio per le festività. Se approvata, la piattaforma verrà quindi poi presentata all’Abi presumibilmente ai primi di giugno. “Siamo fiduciosi che le assemblee verranno fatte su tutto il territorio nazionale e confidiamo anche nel risultato”, hanno dichiarato i segretari dei sindacati: Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Giuliano Calcagni, Massimo Masi, Emilio Contrasto. “Noi – ha dichiarato per tutti Sileoni – vogliamo una sintesi economica decente. L’aumento di 200 euro va nella direzione di premiare i sacrifici fatti dai lavoratori per fare uscire dal tunnel il sistema bancario. Se le assemblee dei lavoratori saranno favorevoli alla richiesta di aumento di 200 euro ci batteremo fino alla morte per ottenerlo. Siamo la categoria più sindacalizzata d’Italia e d’Europa, con oltre l’80% dei dipendenti iscritti ai sindacati. Non ci dovranno stimolare né provocare – ha ammonito – perché come siamo scesi nelle piazze tre anni fa siamo pronti a farlo di nuovo”. Bos/Ral 20190325T173419Z
Banche,sindacati: sogno Abi contratto ibrido diventerà incubo-Rpt Ancor più mostruosa ipotesi salario a due volocità
Milano, 25 mar. (askanews) – “Il modello di Intesa Sanpaolo, che ha adottato in via sperimentale un contratto ibrido, ovvero per il 50% dipendenti e per il 50% promotori finanziari, è un mostro a due teste. Ma ancor più mostruosa è un’altra filosofia strisciante, quella del salario a due velocità, variabile in base ai risultati raggiunti, che qualche amministratore delegato vorrebbe. Se lo sognano e questo sogno diventerà un incubo”. Lo ha affermato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in una conferenza stampa tenuta insieme ai segretari delle altre sigle del settore del credito (First Cisl, Cgil Fisac, Uilca e Unisin) per presentare la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto di settore. Critiche da parte sindacale sono emerse anche su un’altra tendenza in atto: “Se il modello diventa più vendita di prodotti e meno credito, questo non va bene e lo dovremo affrontare”. Bos/Ral 20190325T173254Z
Banche, Sileoni (Fabi): Per contratto chiediamo aumenti medi 200 euro
Milano, 25 mar. (LaPresse) – “Nel biennio 2019-2020 le banche italiane accumuleranno utili per oltre 25 miliardi di euro. Secondo stime Abi, le banche raggiungeranno 10,9 miliardi di utili nel 2019 e 14,2 miliardi nel 2020”. Lo ha sottolineato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni presentando la piattaforma in vista del rinnovo del contratto di lavoro dei 300.000 bancari, scaduto il 31 dicembre e prorogato al 31 maggio. “Per i lavoratori chiediamo aumenti medi di 200 euro mensili”, ha ricordato Sileoni.Sileoni ha poi aggiunto: “Diciamo no ai banchieri che vogliono introdurre, nel nuovo contratto nazionale, forme flessibili di salario legate ai risultati individualmente raggiunti. La priorità è la specializzazione del bancario senza l’introduzione di figure ibride, metà autonome e metà dipendenti”. ECO NG01 taw 20190325T155913Z
Banche: Sileoni (Fabi): Esuberi gestiti senza oneri per lo Stato
Milano, 25 mar. (LaPresse) – “Dallo Stato abbiamo avuto solo 579 milioni di euro per gestire 25.000 esodi nel triennio 2017-2019: 91 milioni sono sul bilancio del 2017, 175 milioni nel 2018, 178 milioni nel 2019, 108 milioni nel 2020 e 24 milioni nel 2021. Ogni anno, però, sin dal 1975, le banche versano nelle casse dello Stato denaro per la gestione delle crisi occupazionali, per esempio finanziando la Naspi. Negli ultimi 8 anni, le banche hanno versato 200 milioni l’anno, senza avere alcun tipo di ritorno perché gli esuberi delle banche vengono gestiti solo sul base volontaria e col fondo di solidarietà interbancario”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni presentando la piattaforma in vista del rinnovo del contratto.In più ha aggiunto Sileoni, “con la piattaforma chiediamo una cabina di regia sulla digitalizzazione e il fintech. Vogliamo governare il cambiamento, pur rispettando le peculiarità organizzative dei gruppi bancari”. ECO NG01 taw 20190325T160441Z
Banche, Sileoni (Fabi): No agenzie trasformate in supermarket finanziari
Milano, 25 mar. (LaPresse) – “Occorre evitare che le agenzie diventino sempre più supermarket finanziari. Ecco perché diciamo no alla trasformazione degli istituti in boutique riservate solo a fasce di clientela con portafogli significativi. Un progetto che forse qualcuno ha in mente per Carige e forse andrà così, ma noi rigettiamo questo modello”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. “Per il futuro le banche, probabilmente, puntano solo sul risparmio gestito e sulle assicurazioni (valgono 1.000 miliardi), che consentono guadagni sostanzialmente facili con pochi rischi”,ha aggiunto Sileoni.Sileoni ha anche sottolineato i rischi della chiusura indiscriminata degli sportelli. “Oggi abbiamo 115 banche in tutto (48 gruppi, 64 banche indipendenti, 2 holding Bcc più le Raiffesene dell’Alto Adige). Nel 2018 è accelerato il processo di chiusura degli sportelli: erano 34.139 nel 2008, ora sono 25.485. Della ritirata delle banche hanno giovato le Poste Italiane che hanno con entusiasmo dato ospitalità a quei territori e a quella clientela abbandonata dalle banche”, ha concluso Sileoni. ECO NG01 taw 20190325T161011Z
NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE – L’ECONOMIA (8) =
 
(AdnKronos) – Milano. “Siamo contrari alla banca boutique su modello Banca Carige perché per noi la banca non può essere una boutique solo perché qualcuno la deve ripulire e poi rivendere, come probabilmente sarà fatto, a qualche fondo. Non esiste, lo abbiamo detto in tutte le lingue”. Lo ha detto Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, durante una conferenza stampa convocata a Milano dai sindacati bancari per discutere della piattaforma approvata dalle sigle per il rinnovo del contratto che prevede, tra le cose, una rivendicazione salariale di 200 euro mensili per lavoratore e lo stop alle indebite pressioni commerciali. “Un conto – ha precisato – è che ci sia un ramo all’interno di un gruppo specializzato nel risparmio gestito, un altro conto è il caso di Carige”, una banca da trasformare in boutique finanziaria, come ha prospettato il nuovo piano strategico dei commissari. (segue) (Sec/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 25-MAR-19 16:10 NNNN
NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE – L’ECONOMIA (2) =
 
(AdnKronos) – Milano. I sindacati bancari sono “completamente a favore” di qualsiasi commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. “Ma chiamassero i bancari a testimoniare, non ci ha mai chiamato nessuno. I bancari possono spiegare dove stanno le cose che non funzionano”. A dirlo a gran voce sono i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, oggi insieme in conferenza stampa a Milano sul tema del rinnovo del contratto. Giuliano Calcagni, segretario della Fisac Cgil, fa presente, a tal proposito: “Il Governo ci chiamasse, noi vorremmo poterle dire le cose, come quando si vendono i diamanti e c’è una commissione al 15%”. (segue) (Sec/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 25-MAR-19 16:10 NNNN
Banche: sindacati, assemblee su piattaforma da 2/4 a 24/5, poi in Abi Fiduciosi su approvazione da parte di lavoratori (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
 – Milano, 25 mar – ‘Le assemblee con i lavoratori’ per la presentazione della piattaforma messa a punto dai sindacati del credito in vista della trattativa con Abi per il rinnovo del contratto nazionale ‘partiranno il 2 aprile per concludersi il 24 maggio. Ci sara’ un pausa per le festivita’ pasquali, ma siamo fiduciosi che riusciremo a ternerle su tutto il territorio nazionale e siamo anche fiduciosi sull’esito’. Cosi’ il segretario generale della First-Cisl, Riccardo Colombani, ha illustrato il calendario dei prossimi appuntamenti. Subito dopo, hanno aggiunto i leader sindacali, in caso di approvazione da parte dei lavoratori, la piattaforma sara’ presentata all’Abi per avviare il negoziato. Il contratto attualmente in vigore scade il 31 maggio. Le rivendicazioni dei rappresentanti dei lavoratori, che includono un aumento medio di 200 euro al mese, sono state presentata alla stampa, oltre che da Colombani, dai segretari generali di Fabi (Lando Maria Sileoni), Fisac-Cgil (Giuliano Calcagni), Uilca (Massimo Masi) e Unisin (Emilio Contrasto). Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 14:31:48 (0331) 3 NNNN 
Banche: sindacati, fiduciosi su piattaforma contratto Assemblee lavoratori tra il 2 aprile e il 24 maggio (ANSA)
– MILANO, 25 MAR – I sindacati di categoria dei bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil e Unisin sono “fiduciosi” sull’esito delle assemblee dei lavoratori per l’approvazione della piattaforma del contratto in programma tra il 2 aprile e il 24 maggio, con la pausa per festivita’ dal 26 aprile al f maggio. Lo ha detto il segretario generale della Fabi Lando Sileoni rappresentando anche i colleghi Riccardo Colombani (First), Giuliano Calcagni (Fisac), Massimo Masi (Uilca) ed Emilio Contrasto (Unisin). “L’aumento di 200 euro – spiega – va nella direzione di premiare i lavoratori per i sacrifici che hanno fatto per salvare il sistema bancario” .(ANSA). VE 25-MAR-19 14:36 NNNN
Banche: sindacati, se banchieri ci provocano pronti a scendere in piazza Contratto e’ sostenibile, certi stipendi manager invece no (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
– Milano, 25 mar – ‘Noi siamo per il dialogo, ma i banchieri non ci devono provocare perche’ come siamo gia’ scesi in piazza, siamo pronti oggi’. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, nel corso della presentazione alla stampa della piattaforma contrattuale messa a punto in vista delle trattative con Abi in vista del rinnovo del contratto nazionale del credito. ‘Abbiamo chiesto una contropartita economica decente, non importante – ha aggiunto – per riconoscere, oltre al recupero dell’inflazione, l’aumento di produttivita’ e l’impegno dei colleghi negli ultimi anni, che ha salvato le banche e sta facendo uscire il settore dal tunnel’. ‘Se i lavoratori approveranno queste richieste ci batteremo fino alla morte per ottenerle’, ha scandito Sileoni. ‘Se le banche sono tornate agli utili e gli azionisti hanno dividendi importanti il merito e’ di tutti i lavoratori – ha proseguito Sileoni – Quindi per noi il contratto e’ sostenibile, mentre e’ molto meno sostenibile che ci siano ancora a.d. e consiglieri di amministrazione che guadagnano milioni’. ‘Chi si lamenta e dice che il contratto e’ insostenibile dovrebbe guardarsi allo specchio’, ha attaccato. I leader sindacati hanno poi rivendicato la propria forza: ‘Siamo la categoria piu’ sindacalizzata in Italia e in Europa – ha ricordato Sileoni – Ci sara’ un motivo se in Europa hanno licenziato e in Italia no’. ‘L’80% dei bancari e’ iscritto al sindacato – gli ha fatto eco il numero uno della Fisac-Cgil Giuliano Calcagni – Questo sindacato e’ consapevole della forza che ha ed e’ consapevole che questa forza si sprigiona attraverso la sua unita”. Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 14:41:01 (0339) 3 NNNN 
CARIGE: SINDACATI BANCHE, ‘SIAMO CONTRARI A MODELLO BOUTIQUE’ =
 
‘Non si puo’ solo ripulire per rivendere’ Milano, 25 mar. (AdnKronos) – “Siamo contrari alla banca boutique su modello Banca Carige perché per noi la banca non può essere una boutique solo perché qualcuno la deve ripulire e poi rivendere, come probabilmente sarà fatto, a qualche fondo. Non esiste, lo abbiamo detto in tutte le lingue”. Lo ha detto Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, durante una conferenza stampa convocata a Milano dai sindacati bancari per discutere della piattaforma approvata dalle sigle per il rinnovo del contratto che prevede, tra le cose, una rivendicazione salariale di 200 euro mensili per lavoratore e lo stop alle indebite pressioni commerciali. “Un conto – ha precisato – è che ci sia un ramo all’interno di un gruppo specializzato nel risparmio gestito, un altro conto è il caso di Carige”, una banca da trasformare in boutique finanziaria, come ha prospettato il nuovo piano strategico dei commissari. Sul fronte del wealth management, sempre più centrale nei piani e nei bilanci bancari per i margini che garantisce, “è chiaro – ha spiegato Sileoni – che si sta scimmiottando il modello Intesa, e questo sarà un altro elemento di grande riflessione che noi affronteremo nel prossimo contratto. Se la politica è diventata ‘più vendita di prodotti e meno credito’ è chiaro che questo problema ce lo dobbiamo porre”. Sicuramente, ha poi aggiunto Massimo masi, segretario generale della Uilca, “non vogliamo che i nuovi esuberi diventino consulenti finanziari, perché sarebbe uno scambio improprio”. Nell’ambito delle pressioni commerciali a cui sono stati sottoposti in passato i dipendenti per vendere prodotti, per ora “abbiamo fatto passi da giganti, abbiamo approvato un accordo in Abi passando da controlli zero a due tipi di controllo”, ha chiarito ancora Sileoni. (Viv/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 25-MAR-19 14:42 NNNN
Carige: sindacati, non diventi banca-boutique per pochi clienti (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
– Milano, 25 mar – ‘Siamo contrari alla trasformazione di istituti in boutique riservate solo a fasce di clientela con portafogli significativi. Un progetto che forse qualcuno ha in mente per Carige’. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, nel corso della presentazione della piattaforma sindacale in vista della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del credito. ‘E’ un ambito da coltivare, ma non puo’ esserci solo questo in una banca’, ha aggiunto. ‘Gliel’abbiamo ripetuto mille volte – ha concluso – siamo contrari a ripulire Carige solo per poi farne una boutique’. Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 14:52:46 (0344) 5 NNNN 
Banche: sindacati, fiducia su approvazione piattaforma contratto = (AGI)
– Milano, 25 mar. – La piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari verra’ sottoposta alle assemblee dei lavoratori dal prossimo 2 aprile, dopo che lo scorso 15 marzo era stata approvata dai segretari generali dei sindacati di categoria (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin). Le consultazioni sul territorio da parte dei bancari termineranno il 24 maggio e poi si entrera’ nel vivo con l’interlocuzione con l’Abi, l’associazione che rappresenta gli istituti di credito italiani. “Siamo fiduciosi sull’esito della consultazione”, ha spiegato durante una conferenza stampa il segretario generale della First Cisl, Riccardo Colombani. La nuova piattaforma rivendicativa, che si prevede venga presentata all’Abi entro il 31 maggio, prevede tra l’altro l’ampliamento dell’area contrattuale, la tutela del posto di lavoro tramite la conferma del Foc (Fondo per l’occupazione), una cabina di regia sui processi di digitalizzazione, un aumento di 200 euro medi mensili (+6,5%) per ogni lavoratore, l’abolizione del salario di ingresso per i giovani. “Se i colleghi ci diranno che 200 euro di aumento vanno bene, ci batteremo fino alla fine, sino alla morte perche’ questa piattaforma venga recepita”, ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, secondo il quale “per noi questo contratto e’ sostenibile”, semmai “e’ meno sostenibile che ci siano amministratori delegati che guadagnino milioni di euro, e questa non e’ affatto demagogia”; oppure “sono meno sostenibili gli emolumenti di 300 dirigenti di prima fascia o i costi dei consigli di amministrazione di alcune banche italiane”, ha aggiunto Sileoni. (AGI) Dan (Segue) 251454 MAR 19 NNNN
Banche: sindacati, no a contratti ibridi o doppi salari Colombani, applicare le norme a tutti i soggetti vigilati (ANSA)
– MILANO, 25 MAR – I sindacati dei bancari sono “contrari al contratto ibrido” sul modello di Intesa Sanpaolo, dedicato a chi svolge anche attivita’ di promotore finanziario. “E’ un mostro a due teste – spiega il segretario generale dalla Fabi Lando Sileoni – ma c’e’ anche un’altra filosofia strisciante di qualche A.d, che vorrebbe il salario a due velocita’” . Entrambi, a suo dire , sono “incubi” e “se dovesse mai passare il salario a due velocita’ sarebbe la fine del sindacato confederale e di quello autonomo” . Al contrario, secondo Riccardo Colombani della First-Cisl “il contratto dei bancari deve essere applicato a tutti i soggetti vigilati, non solo per fare l’interesse dei lavoratori, ma anche dell’intera economia nazionale”.(ANSA). VE 25-MAR-19 15:02 NNNN
BANCHE: SINDACATI, ‘SI’ A COMMISSIONI D’INCHIESTA MA CHIAMASSERO I BANCARI’
Governo ci inviti, possiamo dire dove le cose non funzionano come nel caso dei diamanti’
Milano, 25 mar. (AdnKronos) – I sindacati bancari sono “completamente a favore” di qualsiasi commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. “Ma chiamassero i bancari a testimoniare, non ci ha mai chiamato nessuno. I bancari possono spiegare dove stanno le cose che non funzionano”. A dirlo a gran voce sono i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, oggi insieme in conferenza stampa a Milano sul tema del rinnovo del contratto. Giuliano Calcagni, segretario della Fisac Cgil, fa presente, a tal proposito: “Il Governo ci chiamasse, noi vorremmo poterle dire le cose, come quando si vendono i diamanti e c’è una commissione al 15%”. (Viv/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 25-MAR-19 15:10 NNNN
Carige, Sileoni: sindacati contrari a modello boutique Solo per poi rivenderla a qualche fondo
Milano, 25 mar. (askanews) – “Noi siamo contrari al modello boutique per Carige. Non esiste che Carige venga salvata e ripulita solo per farne una boutique perché poi qualcuno vuole rivendere a qualche altro fondo”. Lo ha affermato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in una conferenza stampa congiunta a Milano delle principali sigle sindacali del settore del credito. Sileoni ha accennato tra l’altro, quale esempio invece positivo, all’accordo Unipol-Bper “per scongiurare almeno per i prossimi anni l’intervento di un fondo più o meno speculativo e intensivo”. Durante la conferenza stampa, Sileoni ha poi ricordato che “il 50% e oltre del settore bancario è già in mano a fondi stranieri”. Bos/Sar 20190325T151345Z
BANCHE: SINDACATI, ‘FIDUCIOSI SU PIATTAFORMA E CONTRATTO, ALTRIMENTI IN PIAZZA’
 
Milano, 25 mar. (AdnKronos) – I sindacati bancari sono fiduciosi sul “buon esito” delle consultazioni sulla piattaforma rivendicativa approvata lo scorso 15 marzo e sulla trattativa per il rinnovo del contratto bancario, che scade il 31 maggio 2019. “Siamo disponibili al dialogo”, ma “i banchieri non ci devono stimolare o provocare perché come tre anni fa siamo scesi in piazza siamo pronti anche oggi”, dice Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, “pronto a battersi”, perché le istante della piattaforma approvata dai sindacati bancari siano accettate dall’Abi. C’è fiducia, quindi, per il risultato delle assemblee dei lavoratori sul territorio che partiranno il 2 aprile per concludersi intorno al 24 maggio. Le richieste della piattaforma saranno presentate all’Abi entro il 31 maggio. Insieme agli altri segretari generali di First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Riccardo Colombani, Giuliano Calcagni, Massimo Masi ed Emilio Contrasto, Sileoni ha incontrato la stampa per sottolineare che le banche italiane “sono tornate agli utili (9,3 mld totali nel 2018, che diventeranno 10,9 mld nel 2019 secondo l’Abi) grazie all’impegno dei dipendenti e di tutti i bancari”, a cui spetta quindi, una delle principale rivendicazioni approvate dai sindacati: un aumento di 200 euro medi mensili in busta paga per lavoratore, per i quali “ci batteremo fino alla fine, fino alla morte”, osserva ancora Sileoni. Secondo i sindacati, la richiesta è sostenibile, lo è molto meno il fatto che ci siano “manager e consiglieri di amministrazione che continuano a guadagnare milioni”. Tra le altre cose, la piattaforma prevede la tutela dell’occupazione attraverso la conferma del Foc, Fondo per l’occupazione, una cabina di regia sui processi di digitalizzazione e il diritto al reintegro per i giovani lavoratori assunti dopo il Jobs Act. (Viv/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 25-MAR-19 15:16 NNNN
Banche: sindacati, a Governo non chiediamo niente ma smetta attacchi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
– Milano, 25 mar – ‘Noi al Governo non chiediamo nulla. Chiediamo solo di capire che il sistema bancario e’ il cuore pulsante del Paese e quindi di smetterla con gli attacchi’. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fisac-Cgil, Giuliano Calcagni, nel corso della presentazione della piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto nazionale del credito. ‘Esponenti del Governo hanno detto anche in modo scomposto che gli esuberi bancari sono di serie A perche’ favoriti dal Governo – ha ricordato il numero uno della Fabi, Lando Maria Sileoni – Invece il settore ha avuto 579 milioni in cinque anni dal governo Gentiloni per cofinanziare 25mila esodi, ma e’ dal 1975 che le banche finanziano l’indennita’ di disoccupazione di altre categorie senza aver mai avuto un euro di ritorno per i proprio esuberi’. ‘Noi vogliamo mantenere il nostro fondo esuberi – ha concluso Calcagni – Su questo fronte non vorremmo cambiare nulla, anzi se possibile difenderlo e potenziarlo’. Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 15:26:37 (0359) 5 NNNN 
Carige: Sileoni, contrari a boutique da rivendere a fondi Oltre il 50% del sistema bancario gia’ in mano a stranieri (ANSA)
– MILANO, 25 MAR – “Carige non puo’ essere ripulita per fare una boutique ed essere ceduta a qualche fondo estero” . Lo afferma il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, che ha illustrato la piattaforma contrattuale insieme ai colleghi di First-Cisl, Fisac-Cigil, Uilca-Uil e Unisind. “Diverso e’ il caso di Unipol e Bper, che hanno fatto l’operazione per scongiurare l’attacco di qualche fondo speculativo nei prossimi anni” . “Siamo contrari alla banca-boutique – ha spiegato – perche’ gia’ oggi oltre il 50% del sistema bancario e’ in mano a fondi stranieri”.(ANSA). VE 25-MAR-19 15:26 NNNN
Banche: sindacati, favorevoli a ogni commissione d’inchiesta Ma non siamo mai stati chiamati a spiegare le cose (ANSA)
– MILANO, 25 MAR – “Siamo completamente a favore di ogni commissione d’inchiesta sulle banche”. Lo afferma il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni. Tuttavia, come spiega il numero uno della First-Cisl, Riccardo Colombani, “purtroppo hanno solo uno scopo politico con il risultato che ci sono centinaia di lavoratori soggetti a procedimenti penali anche se, come nella vicenda dei diamanti, il problema e’ di tipo organizzativo, di politiche imposte dall’alto e la responsabilita’ non e’ dei lavoratori”. “Se ci chiamano in commissione – gli fa eco Giuliano Calcagni della Fisac-Cgil – possiamo spiegare come stanno veramente le cose”. “Finora – conclude – non lo hanno mai fatto e spiegheremmo anche che si sono arricchiti in pochi e si sono impoveriti i clienti e i lavoratori delle banche”.(ANSA). VE 25-MAR-19 15:30 NNNN
Banche: sindacati, sogni Abi su contratti ibridi diventeranno incubi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
– Milano, 25 mar – ‘In Abi ci sono due mentalita’: quella di Intesa Sanpaolo che vuole un contratto ibrido un po’ banchiere e un po’ promotore, come un mostro a due teste, e quella di qualche altre a.d. che ci vorra’ proporre un salario a due velocita’, con una parte fissa e l’altra legata alle prestazioni individuali. Se lo sognano. Sono due sogni che diventeranno due incubi’. Lo ha dichiarato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, presentando insieme agli altri leader dei sindacati nazionali del credito la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto del settore. Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 15:31:30 (0364) 5 NNNN 
Banche, sindacati: favorevoli a nuova Commissione inchiesta Ma non ci chiama mai nessuno
Milano, 25 mar. (askanews) – Sì unanime dai sindacati dei bancari a una eventuale nuova Commissione parlamentare d’inchiesta su quanto accaduto in questi anni di crisi bancarie. Non senza lasciar trapelare un certo sarcasmo per il fatto di non essere mai stati interpellati e non aver quindi mai potuto riferire la versione dei lavoratori. “Noi siamo completamente a favore di qualunque Commissione d’inchiesta. Oggi ci può essere il governo x e domani il governo y: noi siamo assolutamente a favore, ma non ci hanno mai chiamato”, ha sottolineato Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, in una conferenza stampa congiunta con i numero uno delle altre sigle del settore del credito (First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin). Giuliano Calcagni, segretario della Fisac Cgil, ha aggiunto: “Non si riesce a spiegare come stanno le cose perché non ci chiama mai nessuno. Come per lo scandalo dei diamanti, non si dice il fatto che è prevista una commissione del 15%. Il problema è di tipo organizzativo e la responsabilità non è dei lavoratori, ma nessuno ce lo ha mai chiesto. Noi siamo a favore delle commissioni, ma non ci chiamano mai né la magistratura né le Commissioni d’inchiesta”. Secondo il segretario della First Cisl, Riccardo Colombani, le Commissioni d’inchiesta “purtroppo hanno solo uno scopo politico. Il problema è che ci sono centinaia di lavoratori sottoposti a provvedimenti penali per via di policy imposte dall’alto”. Bos/Ral 20190325T154358Z
Banche: sindacati, filiera del credito sia tutta interna a contratto (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)
– Milano, 25 mar – ‘L’insieme delle funzioni che caratterizzano l’attivita’ bancaria e’ inscindibile e non esternalizzabile. Un esempio del ragionamento riguarda l’intera “filiera del credito”: essa non si puo’ spezzare’. E’ quanto si legge nella piattaforma rivendicativa messa a punto dai sindacati nazionali del credito in tema di area contrattuale. ‘La stessa gestione degli Utp e degli Npl deve essere contrattualmente all’interno dell’area contrattuale e va considerata come suo elemento qualificante e necessario’, aggiunge il documento. Sul tema dei crediti deteriorati, nel corso della presentazione della piattaforma, il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha poi aggiunto: ‘Le banche hanno venduto Npl su pressione della Bce. Questo creera’ problemi non di poco conto perche’ sullo stesso territorio potremo avere banche disposte a fare credito e societa’ di recupero crediti che faranno carne da macello di famiglie e imprese che avranno rapporti con loro’. ‘Qui – ha concluso – se il Governo non interverra’ con una legge avremo davvero gente che si togliera’ purtroppo la vita e aziende in seria difficolta”. Ppa- (RADIOCOR) 25-03-19 15:46:56 (0373) 5 NNNN 
Banche, sindacati: sogno Abi contratto ibrido diventerà un incubo Ancor più mostruosa ipotesi salario a due velocità
Milano, 25 mar. (askanews) – “Il modello di Intesa Sanpaolo, che ha adottato in via sperimentale un contratto ibrido, ovvero per il 50% dipendenti e per il 50% promotori finanziari è un mostro a due teste. Ma ancor più mostruosa è un’altra filosofia strisciante, quella del salario a due velocità, variabile in base ai risultati raggiunti, che qualche amministratore delegato vorrebbe. Se lo sognano e questo sogno diventerà un incubo”. Lo ha affermato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in una conferenza stampa tenuta insieme ai segretari delle altre sigle del settore del credito (First Cisl, Cgil Fisac, Uilca e Unisin) per presentare la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto di settore. Critiche da parte sindacale sono emerse anche su un’altra tendenza in atto: “Se il modello diventa più vendita di prodotti e meno credito, questo non va bene e lo dovremo affrontare”. Prs/Ral 20190325T155517Z

You may also like

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.